La conferenza
Mancano poche settimane al vertice mondiale di Copenaghen da cui dovrà uscire un nuovo accordo globale sul clima. Se non si agisce in fretta i mutamenti climatici rischiano di diventare un fenomeno irreversibile.
Cambiare rotta negli stili di vita, nella produzione dei beni, nei consumi è diventato urgente, anche perché gli effetti del cambiamento del clima sulle persone e sull’ambiente sono più rapidi e gravi di quanto previsto. Per questo è doveroso richiedere ai decisori mondiali l’adozione di accordi internazionali veramente efficaci, ma occorre anche agire dal basso, cittadini ed enti locali, con l’adozione di stili di vita sobri e buone pratiche.
Il 2020 non è un anno scelto a caso; è il traguardo che la UE si è data per raggiungere gli obiettivi 20-20-20: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili; traguardi ambiziosi ma secondo alcuni esperti ancora insufficienti. Ecco allora e comunque la necessità di agire, in fretta e incisivamente.
